david rossi – Siena 5 Stelle http://www.siena5stelle.it/ ...perché anche Siena meritava di essere una città a 5 stelle ! Fri, 20 Oct 2017 10:35:04 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.2.3 LETTERA APERTA di un cittadino senese al Presidente Mattarella https://www.siena5stelle.it/2017/10/20/lettera-aperta-un-cittadino-senese-al-presidente-mattarella/ Fri, 20 Oct 2017 10:35:04 +0000 http://www.siena5stelle.it/?p=38236 Presidente Mattarella,

oggi verrà in visita nella città dove sono nato, dove vivo e che amo: Siena.

Nella Sua visita, Presidente Mattarella, vedrà la parte più bella della mia città. Per Lei hanno tagliato l’erba delle aiuole, ripulito le strade, spostato anche i cassonetti della spazzatura. Al suo seguito, un codazzo di persone per soddisfare quel “cerimoniale” riservato alle più alte cariche istituzionali della nostra Repubblica, che dovrebbero principalmente difendere la Costituzione Repubblicana. Ma la Siena che oggi vedrà, Sig. Presidente, non è quella che ogni giorno, noi cittadini, viviamo.

Presidente Mattarella, Lei oggi sarà qui per inaugurare l’Anno Giudiziario al congresso dell’ANM –Associazione Nazionale Magistrati-. Ecco, questa è una città che sente, forse più di altre in Italia, il bisogno di fare chiarezza e di ottenere giustizia sui tanti scandali che vi sono accaduti.

Una città che negli ultimi 15 anni ha subito scandali di ogni tipo, ad iniziare dal “buco” sui conti della nostra prestigiosa Università, uno scandalo da oltre 200 mln di €, conclusasi con un paio di risibili condanne per reati minori. Da qui, scoperchiato il pentolone di Pandora, l’inchiesta sulla gara per l’Aeroporto di Ampugnano: indagati eccellenti e ipotesi di reato gravissime. Un processo che, tra errori, difetti di notifica, assenze e rinvii, ha concluso il suo primo grado qualche giorno fa con il solito refrain: tutti assolti o prescritti.

Proseguiamo con l’incendio nell’archivio della Curia senese, che ha distrutto centinaia di importanti documenti su lasciti ed eredità, di cui non è mai stato identificato il responsabile, anche se venne rinviato a giudizio (poi scagionato da ogni accusa) l’economo della Curia stessa, monsignor Giuseppe Acampa, per incendio doloso e per calunnia nei confronti dell’archivista, il prof. Franco Nardi. C’è poi stato lo scandalo sulle elezioni del Rettore,  sempre dell’Ateneo senese: 10 indagati per reato di “falsità ideologica di pubblico ufficiale in atti pubblici”. Ma anche per questa inchiesta, nessuna condanna né responsabilità.

C’è poi con lo scandalo dell’Enoteca Italiana, Ente che vive in questo periodo un altro periodo nero, con l’inchiesta “millevini”, che ha visto il figlio del famoso fantino Aceto dover comparire alla sbarra per rispondere di turbativa d’asta in concorso”: anche qui, tutti assolti.

Per arrivare alla madre di tutti gli scandali, la vicenda dell’esiziale acquisizione di Banca Antonveneta da parte di Banca MPS. Una vicenda dai contorni ancora oscuri ma con almeno due certezze: una rovina da circa 50 miliardi di euro e la morte di David Rossi. Morte per la quale ancora oggi non si vogliono individuare i responsabili, surrealmente derubricata a suicidio e basata su indagini –ci sia perdonata la franchezza– troppo frettolose ed approssimative. Indagini che sembrano essere state rivolte più a voler confermare la tesi iniziale -a qualsiasi costo- che identificare eventuali responsabili o mandanti. Inchiesta che ha visto, per continuare la farsa tragicomica della nostra città, indagati dalla Procura la moglie Antonella ed il giornalista Davide Vecchi, per la pubblicazione di alcuni documenti: forse un debole appiglio per indebolire, con arroganza, la loro battaglia per la verità su quanto accaduto?

Mi perdoni, Sig. Presidente, se ho sentito il dovere di ricordarLe cosa si nasconde sotto lo splendido tappeto della nostra Siena, nella speranza che magari possa aiutare a fare chiarezza. Ma deve comprendere che non c’è ferita più grande per il nostro orgoglio di cittadini senesi che veder sbattere la nostra città in prima pagina, vilipesa, ridicolizzata, insultata ed infangata.

Un cittadino senese

IN COPERTINA, LO STRISCIONE DEL MOVIMENTO SIENA 5 STELLE A IMOLA PER ITALIA5STELLE

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NOTA STAMPA – Inaspettata forte partecipazione per la presentazione del libro su David Rossi https://www.siena5stelle.it/2017/10/13/nota-stampa-inaspettata-forte-partecipazione-la-presentazione-del-libro-david-rossi/ Fri, 13 Oct 2017 14:15:04 +0000 http://www.siena5stelle.it/?p=38232 In merito alla presentazione molto partecipata, per qualcuno anche troppo, del libro di Davide Vecchi sulla vicenda di David Rossi, riteniamo innanzi tutto doveroso ringraziare quei dipendenti comunali, tra cui l’Arch. Betti e la Dott.ssa Cateni, per la disponibilità dimostrata nell’aiutarci a gestire una situazione imprevista.

La forte partecipazione dei cittadini, al di là di ogni prevedibile aspettativa, ha dimostrato come Siena sia una città dove è ancora forte la voglia di verità e di giustizia: una sala gremita, si stimano oltre 300 intervenuti, ad ascoltare in silenzio le testimonianze di Antonella Tognazzi, della figlia Carolina Orlandi e di Davide Vecchi. Oltre a Michele Taddei, moderatore dell’iniziativa, sono intervenuti anche il prof. Maurizio Boldrini e Daniele Magrini.

Crediamo che, al di là dei comprensibili disagi dovuti alla location, la prima presentazione del libro sulla tragica vicenda di David Rossi, manager MPS e concittadino senese, dovesse avvenire proprio qui, a Siena, in un luogo che potesse rappresentare il carattere civico ed apartitico dell’iniziativa.

Siamo pertanto orgogliosi, come cittadini senesi, di aver avuto l’opportunità di offrire un evento su una tematica così importante ai cittadini senesi. Evento che, al di là della sala, ci ha visti impegnati sia nella promozione dello stesso che nel supporto tecnico per la realizzazione della diretta web sia via Youtube che Facebook (il video è disponibile in Rete alla pagina www.siena5stelle.it/live o su www.facebook.com/Siena5Stelle/).

MoVimento Siena 5 Stelle

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COMUNICATO STAMPA – Massima fiducia nella Magistratura ma… https://www.siena5stelle.it/2017/10/11/comunicato-stampa-massima-fiducia-nella-magistratura/ Wed, 11 Oct 2017 13:53:55 +0000 http://www.siena5stelle.it/?p=38226 Partiamo da un assunto scontato, ormai quasi banale, ma comunque sempre importante: massima fiducia nella Magistratura.

Ma questa fiducia, come per tutte le cose, non deve essere “cieca”, ma deve essere certificata giornalmente con atti e dimostrazioni di efficienza, rigore e chiarezza.

Soprattutto in un ambito così importante e delicato, e in un momento storico in cui appare quanto mai necessario attendersi il massimo rigore e la totale chiarezza.

Purtroppo, per  quanto riguarda la Procura di Siena negli ultimi anni, tanti dubbi sono emersi su una enorme quantità di procedimenti: ricordiamo quelli in merito all’aeroporto di Ampugnano, la vendita di immobili di proprietà della Banca MPS, l’Enoteca Italiana, l’incendio della Curia, il crac dell’Università degli Studi di Siena, per arrivare alla vicenda MPS-Antonveneta e al caso David Rossi.

La maggior parte di questi delicati procedimenti ha visto tutta una serie di passaggi veramente sorprendenti, se non imbarazzanti: assoluzioni, archiviazioni, prescrizioni, una quantità di difetti di notifica e relativi rinvii, un continuo turn over di magistrati e via dicendo, fino a veder dichiarare la Procura di Siena come sede disagiata.

Ecco, ci piacerebbe che la ANM, che ora si erge a difesa della categoria, esprimendo una comprensibile “solidarietà ai colleghi” per quella che definisce “aggressione gratuita all’immagine della Magistratura”, ci dicesse cosa pensa degli episodi richiamati, e come mai non si sia mai espressa su questi tanti dubbi, nonostante richieste di ispezione più volte sollecitate da vari ambiti, a partire dal gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle.

Ci auguriamo che, a prescindere dall’attuale polverone mediatico (forse tardivo e strumentale a qualche obiettivo), si faccia finalmente vera chiarezza sui tanti dubbi che negli ultimi anni stanno incrinando la fiducia dei cittadini senesi nei confronti della Procura di Siena, fondamentale organo dello Stato al quale si deve guardare con assoluta certezza e sicurezza. A partire proprio dal caso David Rossi e disastro MPS.

MoVimento Siena 5 Stelle

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COMUNICATO STAMPA – La calda estate di Siena e di MPS https://www.siena5stelle.it/2017/07/06/comunicato-stampa-la-calda-estate-siena-mps/ Thu, 06 Jul 2017 09:50:17 +0000 http://www.siena5stelle.it/?p=38127 Come al solito il periodo di Palio e l’estate sono i momenti migliori per le peggiori operazioni ai danni di Siena e dei suoi cittadini.

Anche quest’anno la tradizione viene mantenuta, e in modo molto pesante.

Si parte dall’archiviazione, forse definitiva e che riteniamo assurda ed intollerabile, del caso David Rossi, contro la quale il Movimento 5 Stelle si è battuto con estrema decisione, cosa che dà un’immagine della giustizia, locale e nazionale, ben diversa da quella che ci vorrebbero descrivere il Capo della Procura di Siena, il Ministro della Giustizia e tutte le più alte cariche dello Stato. Riteniamo la situazione della  giustizia dell’Italia un problema veramente importante e che avrà bisogno di drastici cambiamenti, cosa che sarà possibile solo con il Movimento 5 Stelle, l’unico estraneo a lobbies e congregazioni di vario tipo, finalmente al Governo del Paese.
A conferma di quanto sopra arriva da Milano la notizia della posticipazione al 29 settembre della decisione sul rinvio a giudizio di Profumo e Viola; altra cosa che appare assurda, in considerazione delle chiare imputazioni e degli inoppugnabili atti a disposizione dei Magistrati, dai quali appaiono piuttosto evidenti le responsabilità dei due “banchieri”. Singolare, ma molto illuminante, la decisione di non costituirsi parte civile da parte della Banca d’Italia e della Consob; sarà vero il detto che “tra cani non si mordono”?

L’altra incredibile assenza di parte civile, quella della Fondazione MPS è una cosa gravissima, un problema locale sul quale il Siena 5 Stelle sta combattendo da tempo una strenua battaglia; cosa pensano di questo le altre forze politiche cittadine, sia di maggioranza che di opposizione?

In questo contesto viene ufficializzata la “nazionalizzazione” della Banca MPS, con anni di ritardo e sacrifici inaccettabili per dipendenti, azionisti e risparmiatori; evento che viene salutato dai soliti politicanti come una grande soluzione, forse scordandosi i miliardi già gettati, e quelli che getteranno ancora, i cittadini italiani, a fronte di scelte scellerate fatte da incapaci amministratori che finiranno per non avere alcuna conseguenza a loro carico. Vogliamo anche ricordare che il Monte dei Paschi di Siena diventerà Monte dei Paschi di Stato, con dipendenti e Filiali ridotti – per ora – di oltre il 30% e con ulteriori probabili pesanti ricadute sul territorio di riferimento.

A fronte di ciò è ancora possibile credere all’ennesima novella di piano industriale con ritorno agli utili e “alla luce in fondo al tunnel”? Da parte nostra sicuramente c’è la speranza, ma anche molta cautela e  il grosso dubbio che possa essere l’ennesima presa in giro, o solo il modo per prescrivere tutto e rimandare il problema a dopo le elezioni politiche del 2018.

Movimento Siena 5 Stelle

 

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COMUNICATO STAMPA – Soddisfazione per il Flash-Mob davanti alla sede di Banca MPS https://www.siena5stelle.it/2017/02/16/comunicato-stampa-soddisfazione-flash-mob-davanti-alla-sede-banca-mps/ Thu, 16 Feb 2017 12:54:06 +0000 http://www.siena5stelle.it/?p=37907 All’indomani del flash-mob organizzato dal MoVimento 5 Stelle in Piazza Salimbeni, davanti alla sede di Banca MPS, che ha visto la presenza di numerosi Deputati e Senatori della Repubblica, il MoVimento 5 Stelle di Siena vuole ringraziare i Portavoce che si sono spesi per la causa.

E’ importante sottolineare come il Movimento 5 Stelle sia l’unica forza politica nazionale che da anni si batte, con continuità e in piena trasparenza, per far luce su quanto accaduto alla nostra banca, il Monte dei Paschi di Siena. Sin da prima dell’esiziale acquisizione di Banca Antonveneta, da Siena erano arrivate voci di dissenso e preoccupazione sulla dirigenza della Banca. Preoccupazioni che si sono poi avverate con le conseguenze dello sciagurato acquisto, effettuato senza le opportune verifiche e con l’avallo, inspiegabile, degli organi di vigilanza nazionali.

Come senesi crediamo sia nostro dovere fare tutto il possibile per arrivare alla verità su quanto accaduto alla Banca MPS, il cui capitale è stato distrutto in pochi anni a causa di gestioni inadeguate – o criminali – e con la complicità dei partiti. Non dobbiamo inoltre dimenticare quanto accaduto a David Rossi, che più di tutti, forse perché troppo informato sui fatti, ha pagato le conseguenze del disastro, chiedendo a gran voce che sia fatta giustizia: proprio in questi giorni è stata depositata una ulteriore interpellanza parlamentare, a firma Daniele Pesco ed altri portavoce del MoVimento 5 Stelle, per sollecitare le indagini.” Indagini che proprio oggi la Procura di Siena vorrebbe ancora una volta archiviare: l’ennesima ferita nell’anima di questa città.

Il flash-mob di ieri, organizzato velocemente e senza preavviso in un giorno feriale, voleva essere di pungolo alla città perché non dimentichi mai quanto accaduto e per sollecitare istituzioni e Magistratura ad adoperarsi il più possibile nella ricerca della verità, e delle responsabilità. Nel giorno in cui – con la vergognosa fiducia posta sulla votazione in Senato del DDL SalvaBanche- era necessario testimoniare il nostro impegno e scendere in piazza per informare la cittadinanza di quanto sta accadendo e del lavoro che il MoVimento 5 Stelle sta portando avanti in tutte le sedi istituzionali.”

MoVimento Siena 5 Stelle

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Camera dei Deputati – Interpellanza 2-01662 presentato da PESCO Daniele in merito alle indagini sulla morte di David Rossi https://www.siena5stelle.it/2017/02/15/camera-dei-deputati-interpellanza-2-01662-presentato-pesco-daniele-merito-alle-indagini-sulla-morte-david-rossi/ Wed, 15 Feb 2017 11:19:36 +0000 http://www.siena5stelle.it/?p=37904 Atto Camera

Interpellanza 2-01662
presentato da
PESCO Daniele
testo di
Martedì 14 febbraio 2017, seduta n. 741

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, il Ministro della giustizia, il Ministro dell’interno, il Ministro dell’economia e delle finanze, per sapere – premesso che:
in risposta all’atto di sindacato ispettivo 2/01068, il Sottosegretario per la giustizia Cosimo Maria Ferri, affermò «La Procura di Siena ha precisato, difatti, come alcun collegamento fosse emerso: tra il decesso del Rossi e i fatti di insider trading per i quali la procura della Repubblica di Siena procedeva nell’ambito del fascicolo a carico di Briamonte Michele, sottoposto a misura cautelare interdittiva; in relazione agli ipotizzati rapporti tra il Rossi ed il Ministero dell’Interno; in relazione all’asserito collegamento tra il Rossi e le società Mens Sana Basket S.p.A. e A.C. Siena S.p.A.», senza specificare la tipologia di collegamenti riscontrati, e comunque oggetto di quesiti al Ministro dell’interno, che non ha risposto in modo soddisfacente;
Il Fatto Quotidiano pubblica il 9 dicembre 2016 l’articolo «Mps, morte di David Rossi: “Perizia ipotizza il suicidio del manager”» con le parole del legale della famiglia Rossi, secondo il quale la perizia «sposa l’ipotesi del suicidio, perché non sono state trovate evidenze della presenza di terze persone», seppur «esclude in modo categorico la dinamica per cui Rossi si sarebbe seduto sul davanzale della ginestra prima di cadere ed esclude che le lesioni nella parte anteriore del corpo siano state provocate dalla caduta». Concetti ribaditi da altre testate giornalistiche (Corsera «perché non c’è conferma che nell’ufficio della vittima ci fossero altre persone» – La Nazione «I dubbi derivano soprattutto dal fatto che le indagini non sono state condotte quando avrebbero dovuto esserle»;
il 2 febbraio 2017 vengono presentate nuove istanze di parte dei legali della famiglia Rossi, che riporta AgenzialmPress.it, a firma C. Lamorte «Istanza per acquisire nuovi elementi – I fazzolettini rinvenuti con il sangue nell’ufficio di Rossi qualora non fossero andati distrutti, (…) i tabulati telefonici non in formato excel, eventuali video delle altre telecamere dentro e fuori Rocca Salimbeni e l’audio del 118. Sono gli elementi per i quali i legali difensori dei familiari dell’ex capo comunicazione di Mps hanno presentato istanza d’acquisizione. “La richiesta è stata fatta nel mese di dicembre ma ad ora non abbiamo ricevuto risposta”»;
il giornalista d’Oltralpe Pierre Jovanovic, sul suo blog ha ricostruito con dovizia di particolari la vicenda. Oltre a quanto evidenziato nell’atto ispettivo citato cui il Governo ha risposto in modo non soddisfacente, dall’analisi di quanto pubblicato da Jovanovic, emergono ulteriori informazioni agghiaccianti. Dalle foto pubblicate, sono evidenti anomalie e incompatibilità con la ricostruzione effettuata dagli organi inquirenti: dalla ferita lacero-contusa del cranio, agli ematomi sugli arti, alla camicia di ottima fattura, lacerata e strappata. Il video pubblicato oltre a far scaturire interrogativi circa la sua origine, versione e perché esistano diverse versioni, evidenzia manomissione digitale dell’area relativa all’ingresso del vicolo, dove in più occasioni si scorgono ombre di soggetti che stazionano o si protendono verso il vicolo come a verificare le condizioni del Rossi; compaiono proiezioni di luci di stop e fari di svariati automezzi, tali da delineare la presenza di un veicolo parcheggiato davanti l’ingresso del vicolo, in un punto in cui risulta quantomeno sospetta la presenza, alla luce degli eventi;
Montepaschi è coinvolta in diverse vicende quanto meno dubbie:
a) acquisizione di Antonveneta, nulla secondo gli interpellanti in quanto caratterizzata da un vizio di autorizzazione, visto che il costo finale di circa 17 miliardi di euro è macroscopicamente difforme dal prezzo di acquisto di 9 miliardi originariamente autorizzato con delibera 154 del 17 marzo 2008 di Bankitalia a firma Mario Draghi;
b) il verbale ispettivo di Bankitalia, e la «Nota di approfondimento trasmessa al Ministro dell’economia e delle finanze (…) in relazione all’audizione del 29 gennaio 2013, tenuta dal Ministro presso le Commissioni riunite Finanze di Camera e Senato» nei quali si contestavano numerose irregolarità e difficoltà patrimoniali, in seguito alle attività di vigilanza (L’Inkiesta, 26 gennaio 2013);
c) dissimulazioni in bilancio causate dal « mandate agreement» del derivato Alexandria sottoscritto con Nomura (come evidenziato con evidenziato con l’interrogazione 4-10147 tuttora senza risposta) estinto anticipatamente con ulteriori passività per la banca su sollecitazione di Draghi, divenuto nel frattempo presidente della BCE, mentre doveva esserne fatta valere l’inefficacia per illiceità della causa, visto che conteneva accordi circa la dissimulazione di debiti all’interno dei bilanci di MPS;
gli interpellanti non comprendono come sia possibile che la procura di Siena abbia potuto istruire di propria iniziativa un processo per «divulgazione dei dati personali costituiti dal contenuto delle mail in assenza di un consenso validamente espresso dall’interessato» contro la vedova Tognazzi e il giornalista Vecchi, quando la stessa ha richiesto l’archiviazione per il suicidio di Rossi, senza verificare le palesi anomalie riscontrate, al punto da rischiare una ulteriore archiviazione a distanza di 3 anni «perché non c’è conferma che nell’ufficio della vittima ci fossero altre persone», quando sarebbe bastato acquisire tutti i video di sorveglianza, e triangolare i telefoni dei presenti all’interno della banca con i soggetti palesemente apparsi nell’unico video recuperato, comunque manomesso in quanto incompleto;
andrebbe approfondita la mancata raccolta di tutte le informazioni necessarie a dirimere le evidenti e palesi anomalie intercorse nelle indagini sulla morte di David Rossi, personaggio chiave del management di MPS, al fine di rassicurare i cittadini italiani dell’efficienza della giustizia italiana sanando situazioni che agli interpellanti appaiono, nei fatti, lesive dell’immagine di tutta la magistratura –:
se intendano:
a) adoperarsi, per quanto di competenza, affinché ogni elemento utile a chiarire la vicenda che sia in possesso del Governo sia fornito alla magistratura;
b) valutare i presupposti per promuovere l’avvio di iniziative ispettive presso gli uffici giudiziari coinvolti;
c) assumere iniziative di competenza per tutelare la nazione e la stabilità economica, oltre che i risparmi dei cittadini italiani truffati dalle vicende che hanno visto il crollo di ogni valore mobiliare connesso alla banca MPS, alla luce delle imposizioni patrimoniali che la BCE sta pretendendo dall’istituto, per il quale lo Stato sta intervenendo a proprie spese e a proprio rischio, a garanzia dei diritti costituzionali;
d) verificare, per quanto di competenza, ogni collegamento di Mps è David Rossi con il Ministero dell’interno, alla luce sopra evidenziato.
(2-01662) «Pesco, Alberti, Tripiedi, Villarosa, Cominardi, Di Vita, Ciprini, Baroni, Dall’Osso, Brescia, Di Benedetto, Basilio, Lupo, De Lorenzis, Corda, D’Incà, Brugnerotto, Della Valle, Crippa, Castelli, D’Ambrosio, Nesci, Parentela, Massimiliano Bernini, Gagnarli, L’Abbate, Gallinella, Lorefice, De Rosa, Mannino, Daga, Terzoni, Carinelli, Del Grosso, Sibilia, Grande, Di Battista, Manlio Di Stefano, Spadoni, Sarti, Dadone, Chimienti, Petraroli».

Fonte: http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=2/01662&ramo=CAMERA&leg=17

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“Io non ci credo che David Rossi sia stato ucciso” https://www.siena5stelle.it/2016/12/12/non-ci-credo-davide-rossi-sia-ucciso/ Mon, 12 Dec 2016 08:55:17 +0000 http://www.siena5stelle.it/?p=37767 Per tutti quelli che “Io non ci credo che David Rossi sia stato ucciso” o “Non è possibile una cosa del genere a Siena” consigliamo la visione di questo sito:

http://www.jovanovic.com/blog-reportage-montepaschisienne2016.htm­

Si tratta di un sito di controinformazione francese che – tra le altre cose – tratta diffusamente del caso Rossi. Il testo è ovviamente in francese ma le immagini non hanno bisogno di traduzione. Al contrario, sono chiarissime.

È doveroso premettere che si tratta di immagini forti, o quanto meno esplicite, alcune già pubblicate dagli stessi familiari o dai legali della famiglia, altre no.

Non c’è bisogno di essere criminologi, non è richiesta alcuna abilità particolare. Basta avere la mente libera e la volontà di guardare.

MoVimento Siena 5 Stelle

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David Rossi: Una caduta che non può essere avvenuta così come descritta negli atti https://www.siena5stelle.it/2016/06/28/david-rossi-caduta-non-puo-avvenuta-cosi-descritta-negli-atti/ Tue, 28 Jun 2016 15:44:33 +0000 http://www.siena5stelle.it/?p=37505 Si incrina dopo tre anni la surreale ipotesi del suicidio di David Rossi. Sabato scorso il colonnello del RIS dei carabinieri Davide Zavattaro, cui sono stati affidati i supplementi di indagine disposti dal PM della Procura di Siena in conseguenza alla riapertura del caso Rossi, si lascia scappare che “la caduta non può essere avvenuta così come descritta negli atti”. Da sabato, Siena è una città meno omertosa. Lo dobbiamo prima di tutto ad alcune persone: Antonella Tognazzi, Luca Goracci e Luca Scarselli cui dobbiamo il nostro grazie e tutta la nostra solidarietà.

Ma è anche un premio al lavoro del MoVimento 5 Stelle, dei suoi parlamentari, dei suoi consiglieri Regionali della Toscana e dei Consiglieri Comunali di Siena che non hanno mai mollato nella ricerca della verità sia riguardo alla morte di David Rossi sia sulle sue probabili cause.

Sarà bene ricordare alcuni passaggi importanti:

Il 30 Aprile 2013 il M5S deposita in parlamento la richiesta di istituzione di una Commissione di Inchiesta Parlamentare sul dissesto finanziario dell’istituto di credito MPS; è uno dei primi atti formali del M5S in parlamento.

Nel Giugno del 2015 la delegazione del M5S appena insediata riesce nell’impresa di  istituire una Commissione Regionale di Inchiesta “in merito alla Fondazione Monte dei Paschi di Siena e alla Banca Monte dei Paschi di Siena e ai rapporti con la Regione Toscana”.

Il 9 ottobre 2015 il M5S di Siena organizza l’evento “MPS: novità e sviluppi di una tragedia italiana”, intervengono i portavoce alla Camera dei Deputati Alfonso Bonafede, Daniele Pesco e Carlo Sibilia. Lo stesso Daniele Pesco mette l’accento sulle evidenti criticità dell’inchiesta sulla morte di Rossi.

Il 17 Novembre 2015 in Parlamento si tiene la conferenza stampa del M5S con la vedova Rossi e il suo legale che da mesi chiedevano la riapertura del caso in seguito ai risultati di tre perizie di parte; solo il giorno prima, il 16 Novembre, la Procura di Siena accoglie la richiesta e riapre l’inchiesta ordinando di seguito la riesumazione della salma di Rossi.

Il 13 aprile 2016 il M5S di Siena organizza l’evento “Dalla tutela del risparmio alla guerra ai risparmiatori”: si parla di MPS, Banca Etruria, ed ovviamente del caso David Rossi. Intervengono i portavoce Daniele Pesco, Alessio Villarosa, Ferdinando Alberti, Alessandro Di Battista, Giacomo Giannarelli ed i legali ed i periti della famiglia di David Rossi: l’avvocato Luca Goracci e l’ingegnere Luca Scarselli.

Solo per ricordare i momenti principali e senza contare tutte le altre attività: volantinaggi, articoli, comunicazioni sui social network ecc. ecc.

Sabato scorso, 25 giugno 2016, dopo tre anni e tre mesi, in seguito alla disposizione della Procura di Siena viene eseguito con valore di prova l’incidente probatorio, simulando la dinamica della caduta. Nell’occasione si sottolinea la “stranezza” che il filmato originale delle riprese della caduta di David Rossi è sparito dagli uffici della Procura della Repubblica, lasciando a disposizione dei periti una copia in formato diverso e non fedele all’originale, rendendo pertanto difficoltose le ricostruzioni strumentali dei periti.

Il MoVimento5stelle di Siena non ha mai creduto al suicidio di David Rossi e non sarà di certo la sparizione del filmato originale a farci fare marcia indietro. Sappiamo bene che proprio la sua figura di responsabile della comunicazione di banca MPS lo rendeva anello di collegamento tra la banca ed il potere politico-affaristico, venendo di conseguenza a conoscenza di tutto ciò che accadeva in quel mondo. Auspichiamo quindi che la Magistratura faccia il suo corso e che arrivi quanto prima alla scoperta della verità, individuando e condannando i responsabili dell’accaduto.

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Assalto al risparmio – Dalla tutela del risparmio alla guerra ai risparmiatori: Banca Etruria, MPS, caso David Rossi https://www.siena5stelle.it/2016/04/07/assalto-al-risparmio-dalla-tutela-del-risparmio-alla-guerra-ai-risparmiatori-banca-etruria-mps-caso-david-rossi/ https://www.siena5stelle.it/2016/04/07/assalto-al-risparmio-dalla-tutela-del-risparmio-alla-guerra-ai-risparmiatori-banca-etruria-mps-caso-david-rossi/#comments Thu, 07 Apr 2016 11:01:59 +0000 http://www.siena5stelle.it/?p=37325 13aprileMercoledì 13 aprile 2016 alle ore 21.15 avrà luogo l’incontro pubblico dal titolo “Assalto al risparmio – Dalla tutela del risparmio alla guerra ai risparmiatori: Banca Etruria, MPS, caso David Rossi”. Sarà una serata di approfondimento e condivisione per fare il punto sui processi milanesi in corso a Milano su MPS, sulle novità relative a Banca Etruria e al decreto ”Salvabanche”, sulle recenti rivelazioni riguardanti il caso Rossi.

Interverranno i portavoce alla Camera dei Deputati Alessandro Di Battista, Daniele Pesco, Ferdinando Alberti e Alessio Villarosa, il Presidente della Commissione Regionale di Inchiesta Giacomo Giannarelli, i legali ed i periti della famiglia Rossi Luca Goracci e Luca Scarselli, che incontreranno i cittadini a partire dalle ore 21.00 presso la sala di Palazzo Patrizi in Via di Città 75 a Siena.

La cittadinanza ed i media sono invitati a partecipare.

La diretta web via streaming alla pagina www.siena5stelle.it/live

[su_gmap address=”Palazzo Patrizi, Via di Città 75, SIENA, Italy”]

 

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Domenica parteciperemo molto volentieri all’evento organizzato dalla famiglia di David Rossi https://www.siena5stelle.it/2016/03/03/domenica-parteciperemo-volentieri-allevento-organizzato-dalla-famiglia-david-rossi/ Thu, 03 Mar 2016 20:38:51 +0000 http://www.siena5stelle.it/?p=37269 Parteciperemo in nome di quei principi enunciati dalla famiglia nell’invito, e da noi sempre condivisi e base della nostra azione, ovvero “per David, per la nostra Città, per la verità”, per “rompere il silenzio, rialzare la testa, chiedere giustizia”.

In poche parole è riassunta la necessità di un’intera Comunità, stravolta e impoverita da una serie di drammatici eventi, ma sopratutto colpita nel profondo dall’episodio che più ha caratterizzato questi anni orribili, e continua a caratterizzarla in considerazione degli inaccettabili misteri che ancora circondano questo “strano suicidio”, quando invece è necessaria una pronta e credibile verità.

Pur essendoci molto impegnati su questa questione, sia a livello locale che nazionale, come Movimento 5 Stelle, condividiamo in pieno l’opportunità di una manifestazione di soli cittadini senesi, finalmente uniti nel richiedere verità e trasparenza, sperando che questo triste episodio possa alla fine portare ad una rinascita etica e morale di Siena e ad un totale cambiamento di metodo e persone, finamente attente ai valori umani, alla democrazia e al bene comune, e non più disposti ad accettare oscure manovre, livori personali e perseguimento di interessi particolari.

Noi ci saremo in questa veste, ed invitiamo tutti a fare altrettanto.

MoVimento Siena 5 Stelle

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